Marketing e comunicazione, è tempo di micro-influencer

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Micro-influencer, Sapevate che tra il 20% e il 50% degli acquisti avviene su “passaparola”?

Questa è la base del micro-influencer marketing. Alcuni dati sostengono che bastino 3.000 follower per essere determinanti su Instagram, ma noi di Sleek crediamo che ci voglia qualcosa in più. I numeri non contano!

influencer

MICRO-INFLUENCER, CHI SONO?

Ne abbiamo già parlato diverse volte qui su Sleek e ormai la definizione è chiara, un micro-influencer è un creatore di contenuti… contenuti di qualità su interessi di qualità. Le caratteristiche fondamentali per riconoscere un micro-influencer? Passione e genuinità. Attenzione però, non stiamo parlando di celebrità, ma di una persona comune, in grado di raccontare qualcosa in modo chiaro, bello ed esaustivo. In Sleek siamo specializzati in diverse categorie, ma chiunque potenzialmente potrebbe essere un micro-influencer!

© Matthew Kane

QUANTI FOLLOWER DEVE AVERE UN MICRO-INFLUENCER?

Per questioni di comodità quando parliamo con i brand, reputiamo micro-influencer i creator che hanno dai 3.000 ai 100.000 follower. Non esiste un metodo specifico per classificarli, ma reputiamo che superati i 100.000 follower sia più difficile avere un presidio costante e qualitativo della community (per noi importantissima).

Un post condiviso da Sleek (@heysleek_) in data:

REPUTAZIONE?

La reputazione è fondamentale se si vuole coinvolgere un micro-influencer per attività di comunicazione. Il nostro compito ad esempio è quello di assicurarci che i creator che selezioniamo per i brand siano originali al 100%. No bot, no follower e like comprati. Easy peasy.

Il mercato sta puntando proprio sulla reputazione e sui micro-influencer. Non lo diciamo noi, ma i numeri (570 milioni di dollari nel 2016 in USA, fonte Marketing Insider Group). A conferma di tutto questo, pochi mesi fa l’AGCM (Authority per la concorrenza e il mercato) ha contattato diversi creator ricordando di rendere riconoscibile e trasparente l’intento commerciale dei contenuti sponsorizzati.

COME DIVENTARE MICRO-INFLUENCER?

Partiamo dalla base che tutti noi creiamo contenuti, condividiamo le nostre passioni con i nostri contatti sui social e che abbiamo una piccola audience. Potenzialmente siamo tutti micro-influencer. Ma serve qualcosa in più. Ad esempio avere costanza, presenza attiva e passione. L’interattività è FONDAMENTALE. Instaurare un rapporto di fiducia con la propria community è la base di tutto. AH! E ovviamente no fake followers!

MICRO-INFLUENCER MARKETING, COSA CERCANO LE AZIENDE?

Identità! Uno storico interessante, qualità nei contenuti, ricercatezza e interazione con la community e sopra ogni cosa genuinità! Pronti a cominciare?

whiskey cinemagraph

LEGGI ANCHE: SLEEK, IL NETWORK ITALIANO DEDICATO AI MICRO-INFLUENCER

damiano crognali
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