Micro-influencer, Sleek incontra Tatiana Biggi

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Le interviste Sleek continuano. Oggi vi presentiamo Tatiana Biggi.

L’abbiamo conosciuta la scorsa estate, sul set di uno spot Ebay ospitato da Spazio Live, l’hub creativo che abbiamo realizzato grazie ad Amerigo Milano. Tatiana Biggi è una blogger super interessante, oltre che ad essere una vera e propria creator digitale. Racconta la sua vita attraverso degli splendidi scatti che pubblica sul suo profilo Instagram. Le abbiamo fatto qualche domanda.

1 Tatiana Biggi! Ciao, chi sei, ci racconti un po’ di te?

Mi chiamo Tatiana Biggi, nata nel maggio di ventotto anni fa a Genova: scrivo molto più di quanto parlo e adoro perdermi osservando l’andirivieni malinconico delle onde del mare, vado matta per i mercatini vintage e potrei ascoltare la musica dei Green Day 24/7.

2 Che poster avevi in cameretta quando eri teenager?

Il primissimo poster appeso nella mia cameretta fu quello delle Spice Girls: le amavo alla follia! Da adolescente non avevo nemmeno un centimetro di muro disponibile e le foto dei miei gruppi musicali preferiti erano ovunque: alzavo la musica, osservavo i miei idoli e in un attimo era come essere a un concerto dei loro.

3 Cosa ti piace di Instagram?

Amo Instagram perché è una vetrina per tutto ciò che è bello: che siano pietanze invitanti o vestiti, panorami mozzafiato o teneri cuccioli di gatto, qui sembra possibile dimenticarsi, per qualche minuto, le brutture del mondo contemporaneo. Instagram è l’unico social, secondo me, che si salva da polemiche e politiche (almeno in parte): scorro il feed e vedo cose belle ed è così che voglio vivere, con la consapevolezza che non si può vivere con gli occhiali rosa calati sugli occhi forever and ever ma con la convinzione che voglio lottare con le mie forze per cercare di circondarmi di tutte le cose belle possibili, che si sa: bellezza chiama altra bellezza, positività chiama solo positività.

4 Se potessi scegliere un luogo al mondo da visitare domani, dove vorresti andare?

Il mondo intero è il posto che vorrei visitare: come mi disse una volta una persona, siamo solo animali che vivono su di una roccia dispersa nello spazio e io, questa roccia che è la Terra, vorrei conoscerla meglio delle mie tasche. Se dovessi scegliere un punto d’inizio del mio viaggio intorno al mondo, sceglierei la Giordania oppure il Nepal.

5 Come pensi che i social stiano cambiando il modo di comunicare?

I social hanno cambiato la comunicazione sotto tantissimi aspetti, primo su tutti i tempi: connessi 24/7, il nostro pensiero e le nostre azioni vengono comunicate in tempo reale senza barriere culturali o di fusi orari. Basta un click e si è potenzialmente raggiungibili da tutto un mondo di utenti e questa possibilità è la vera miniera d’oro dei social: la parte difficile sta infatti nel trovare che cosa comunicare, mentre il come è risolto da un pezzo. Inoltre le opportunità lavorative con i social sono tantissime: bisogna impegnarsi e trovare l’idea giusta, ci vuole dedizione e fortuna ma le combinazioni vincenti sono infinite e mai prima la creatività ha avuto la possibilità di autoaffermarsi ed essere premiata come in questo momento.

6 Ci suggerisci tre utenti Instagram da seguire assolutamente?

Solo tre, è difficile! Instagram è per me una vera fonte di ispirazione, luogo dove cerco idee e stimoli: seguo alcune migliaia di utenti e ho una galleria di foto salvate da far venire i capogiri. Se dovessi scegliere tre utenti da non defolloware mai, questi sarebbero: @gypsea_lust perché come viaggia lei, nessuno mai; @nicolettareggio perché adoro il suo stile, minimal ma ricercato; @dianadelorenzi perché è in grado di trasportarti dall’altra parte del mondo con una semplice didascalia.

7 Hai mai pensato di chiudere il tuo blog per migrare tutto sui social?

Mai! Il blog è il punto di partenza, è stato il motore di tutto e senza non sarei qui a rispondere a queste domande ma sopratutto sarei una Tatiana molto diversa da quella che sono: le esperienze umane e lavorative che ho fatto in questi anni mi hanno fatto crescere tantissimo e sono grata per ogni singola opportunità che mi è stata data. Apro il blog e rivedo me stessa, in ogni sfaccettatura e quando le cose non vanno come vorrei mi ricordo della dedizione e della costanza che ho riversato su questo progetto e mi convinco che la strada giusta è quella che sto percorrendo. Credo fermamente nell’importanza dell’essere coerenti con se stessi e chiudere il blog sarebbe come prendere un pezzettino del mio cuore e buttarlo al vento: impossibile.

8 Dove ti vedi tra 5 anni?

Tra 5 anni mi vedo con un passaporto pieno di timbri, un armadio pieno di borse e il mio libro in procinto di essere pubblicato, ma questa è un’altra storia.

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